Alberto Angela, fra le altre cose nume tutelare dei malcapitati lettori de st’omo bloggante, in uno scatto di Barbara Ledda

“Così l’Opima-Culandrona, ormeggiata in fondo al pontile, ondeggiava in tutta la sua magnificenza, con l’aria di un gatto senza coda eccezionalmente sgargiante e mastodontico.”

Gerard Durrell, La mia famiglia e altri animali

Carissimi,

come forse avrete intuito l’Opima-Culandrona è o era un tempo una barca, e se il nome vi suona bizzarro è perché non avete ancora visto – o per meglio dire letto – niente di ciò che al momento è solo un insieme di idee che mi frulla per la capoccia. Chi stia pensando “meno male” è scusato in anticipo.

Prima di tutto ringrazio la persona notevole che mi ha ispirato titolo e metafora; un’imbarcazione è proprio una delle cose che mi vengono in mente pensando a voi e, dopo questa prima, di barche ve ne saranno altre. Ci arriveremo.
Qui, peraltro, in questa prima barca dal nome bizzarro, siamo tutte persone a proprio modo notevoli, dunque l’identità del colpev[ehm] della fonte è salva1.

La scelta del prode Alberto di cotanto Piero Angela come foto di apertura, in questa posa un po’ piaciona, si spiega col fatto che il molto meno prode ma non certo meno piacione Piero Angelo, o Dario Angela – su questo punto gli storici e gli esperti de sta chat non se so ancora messi d’accordo, tocca aspettà pe sapè che dicono – d’ora in poi abiterà qui, e solo qui. In questo blog.

In parole povere, quando me viè voja de stendeve npippone lo stendo qui, e qui lo lascio.
Così la chat nostra rimane più snella, che già di norma mi viene spontaneo il prendermi troppo spazio manco me sentissi stocazzo, mpo de contegno ogni tanto ce vole.

A voi in chat girerò solo il link der pippone medesimo, così chi ha tempo e voglia di leggerlo se lo legge, chi ha voglia ma non ha tempo o sta indietro cor fuso orario, se lo ritrova con comodo quanno je va.
Chi non ha voglia e non ha tempo, tira avanti e si fa li cazzi sua com’è perfettamente sano e giusto che uno se possa fa.

Ve gusta? Spero de sì. Lo so che fra di voi ci sono alcuni dei miei migliori e più assidui lettori, ed è proprio per questo che siamo qui insieme voi e io.
E se insisto a sottolineare voi e io, e perché qui ci siamo proprio solo noi: le Astute & i Coraggiosi.

Questo blog è pubblico ed è in fase di ristrutturazione, ma non è indicizzato sui motori di ricerca, non più. Ha anche un nome nuovo (il dominio darioangelo.it fino a qualche mese fa non esisteva, ho pensato di acquistarlo per scopi futuri hai visto mai che un giorno potesse servirmi, ed eccoci qua), i vecchi post in esso contenuti verranno col tempo raggruppati in un archivio ma non sono pertinenti col contenuto che il blog medesimo avrà d’ora in poi.

O forse in parte sì, che in fin dei conti parlano già di cose di mio interesse, dunque pertinenti un po’ lo sono, ma il punto è un altro. Il punto è che questo blog d’ora in avanti conterrà nuovi post sempre protetti dalla stessa password che già conoscete. E la password ce l’avete solo voi.

Questo blog diventa di fatto un’estensione del mio profilo nella nostra chat, dedicato solo al nostro gruppo WhatsApp. Poi se si va potete far leggere i contenuti a chi ve pare, tenendo però presente che qui dentro vi chiamerò a volte per nome o farò riferimenti personali, proprio come in chat, dunque vedete voi con chi eventualmente condividere ciò che starà scritto qui. Non siamo certo a livello di Fight Club però è chiaro che ci saranno dettagli incomprensibili a chi non appartenga al gruppo, oltre che, come dicevo, personali. Possiamo definirlo un circolo privato o, per usare una felice espressione della medesima ispirata fonte, uno speakeasy.

Insomma, er Cigno de Cuneo in sella al suo demone bloggante torna alla ribalta, ma solo per eventi privati. Le motivazioni dietro a tale scelta saranno meglio spiegate più avanti. Per il momento, benvenuti!

E daje sempre.

Nota del 09/04/2026: appare evidente a chiunque abbia letto questo post, e non gli sia parso di riscontrare tutta sta esclusività e riservatezza che, oggi, le cose sono cambiate e si sono evolute. Ovvero, non mi rivolgo più soltanto alle amiche e agli amici intrisi di romanismo, peraltro in una chat privata, ma a tutti quanti gradiscano leggere e partecipare. Daje.


1 O, per meglio dire, lo era fino a che non ho pensato bene di svelarla, che mattacchione ve’?