
Carissimi,
in attesa di deliziarvi con il post a cui sto lavorando nei ritagli di tempo ormai da npar de settimane e che richiede ancora qualche rifinitura – nel quale, come già preannunciato in chat, comparirà suo malgrado il nostro Edo in veste di guest star un filino minacciosa – vi agevolo un paio di miei post d’annata che quel geniaccio di Leo Ortolani direbbe profumino ancora di tappetini nuovi, belli freschi, sembrano usciti ieri.
Li ho ritrovati mettendo mano al materiale per quella storia là più impegnativa, e ve li metto qui cogliendo l’occasione per rispondere a una domanda postami da Ilaria qualche giorno fa: come si impara a suonare l’organo? Non basta tipo imparare a suonare il pianoforte?
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