
(Riassunto delle puntate precedenti: l’autore, nel suo farsi delle domande e provare a darsi delle risposte, forse è giunto al dunque; ma sarà proprio vero? Nel frattempo, l’angelo della vendetta si prepara al decollo).
La preoccupazione di lasciare qualcosa di me ai posteri sembrerebbe dunque essere la mia spinta principale, pur se le altre, tutte le altre, vengono giusto un pelo dietro. Lasciare il mio segno nel mondo, insomma, un segno scritto, nero su bianco. In ossequio al mito della scrittura eternatrice tanto caro a Ugo Foscolo, anche se lui non parlava di scrittura tout court ma, più precisamente, di poesia.
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