
Come dite? Sono arrivato tardi? Siamo già in silenzio elettorale? E sti gran cazzi?
Di fronte al palese disegno eversivo degli attuali partiti di maggioranza e di governo, una piccola forzatura delle regole cosa vogliamo che sia. Oggi del resto è il primo giorno di primavera, tempo di risvegli. Orsù, dunque, risvegliamoci.
Se mai è stato non solo opportuno ma doveroso, necessario, fondamentale schierarsi e recarsi alle urne ed esprimere un voto netto e inequivocabile, domani, domenica 22 marzo 2026, e dopodomani, lunedì 23 marzo 2026 (ma solo fino alle 15, prestare attenzione please), cade una di quelle occasioni in cui tutto ciò è vero oltre ogni ragionevole dubbio o area politica in cui ci si riconosca.
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